Corso Professione Coach 2017 - Bologna - Giornata 5

Quinta giornata Coaching 2017

Speakers

Silvia Calzolari
Direttore Scientifico
Gianni Verde
Direttore

Start

6 maggio 2017 - 9:30

End

6 maggio 2017 - 18:30

PROGRAMMA GIORNO 5

 

POTENZIALITA’: COACHING PER ATTIVARE LE VIRTÙ UNIVERSALI

  • “Saremo forse presto in grado di impiegare, la nostra guida e modello, l’essere umano che pienamente si sviluppa e realizza se stesso, quello nel quale tutte le potenzialità giungono alla totale pienezza, quello la cui natura interiore si esprime liberamente, anziché venir deformata, repressa o negata.” A. Maslow

ESPLORAZIONE E ALLENAMENTO DELLE POTENZIALITÀ

  • Quando “la natura interiore si esprime liberamente” le potenzialità “giungono alla totale pienezza” ed ecco comparire un essere umano pienamente sviluppato e realizzato, un modello a cui ispirarsi il più presto possibile.

HIGH SIX – LE 6 VIRTU’ UNIVERSALI

  • Ogni uomo è caratterizzato da virtù e potenzialità. Permettere alle proprie potenzialità di esprimersi porta alla realizzazione personale. Al contrario reprimere le caratteristiche personali può farci sentire infelici e insoddisfatti.

DALLE POTENZIALITÀ ALLE CAPACITA’

  • Nel coaching alla scoperta delle proprie potenzialità innate corrisponde un allenamento delle stesse con atteggiamenti e comportamenti coerenti. Se ad esempio il mio obiettivo è imparare a suonare il piano e una delle mie potenzialità è la persistenza (o perseveranza) potrò ogni giorno esercitarmi sullo strumento consapevolmente con impegno, entusiasmo e volontà nonostante le difficoltà.

IL CICLO DI APPRENDIMENTO

  • Sviluppare una potenzialità significa apprendere un’abilità a fare qualcosa. Si tratta di imparare secondo un ciclo preciso.

FASE DELLA INCOMPETENZA INCONSCIA

  • Quando le potenzialità intrinseche sono allo stato latente non sappiamo di poter fare delle cose, non ci rendiamo conto di quello che potremmo fare.

FASE DELLA INCOMPETENZA CONSCIA

  • Il coachee comincia ad esplorare le sue potenzialità con il sostegno del coach. Guadagna una sempre maggiore consapevolezza che può fare qualcosa, anche se non sa che cosa.

FASE DELLA COMPETENZA INCONSCIA

  • Grazie all’allenamento delle potenzialità il coachee diventa consapevole di ciò che può fare e facendolo diventa sempre più abile.

FASE DELLA COMPETENZA INCONSCIA

  • Come ben sappiamo quando siamo capaci di fare qualcosa non facciamo particolare fatica a farlo e lo facciamo quasi in automatico.

FLOW

  • Lo stato di flow  corrisponde alla piena coscienza di ciò che siamo: è uno stato naturale in cui niente è forzato, nel quale siamo sereni ma anche pronti a nuove sfide, con forza, entusiasmo e fiducia.

ABILITA’ E LIVELLO DI SFIDA

  • Avere grandi capacità ma bassi livelli di sfida (bassa motivazione, basso benessere, bassa soddisfazione) porta a rilassarsi eccessivamente, mentre il contrario (scarse capacità e alta sfida) porta all’ansia. L’allenamento intenzionale, mirato e persistente porta a sviluppare capacità calde (cioè sentite) che corrispondono all’espressione del potenziale  innato fonte di soddisfazione e felicità.

AUTOEFFICACIA E AGENTIVITA’

  • Riconoscere di essere capaci di fare qualcosa aumenta il nostro senso di autoefficacia (= quanto siamo capaci di realizzarci autonomamente) e di agentività (= quanto siamo in grado di determinare direttamente gli eventi della nostra vita).

POTENZIALITÀ E  INTELLIGENZA

  • Secondo la moderna teoria delle intelligenze multiple di Gardner (psicologo americano della Harvard University nel Massachusetts) si riconoscono 10 macro gruppi intellettivi. Per Gardner le intelligenze sono particolari abilità che possono essere allenate e sviluppate partendo da un substrato genetico. 

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